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18 – 23 febbraio | sala Bausch

Paolo Borsellino. Essendo Stato

scritto e interpretato da Ruggero Cappuccio
impianto scenico Mimmo Paladino
immagini Lia Pasqualino
musiche originali Marco Betta
disegno luci e aiuto regia Nadia Baldi
produzione Teatro Segreto

Paolo Borsellino

Proprio su via D’Amelio, o meglio sull’ultimo secondo di vita di Paolo Borsellino il 19 luglio del 1992, si concentra il testo di Cappuccio che dilata questo singolare residuo di tempo in un intenso monologo. Il giudice disteso sull’asfalto dubita di essere già morto e dubita di essere ancora vivo. In questa dimensione di lucidità entrano i sogni, l’infanzia, la giovinezza, l’amore  di Borsellino per la sua Sicilia aspra e luminosa, per la sua famiglia e per chi ha cercato di proteggerlo e sta morendo con lui. Ma c’è anche l’amico Giovanni Falcone, dall’adolescenza fino all’ultimo abbraccio nel giorno di Capaci.

E c’è la denuncia della solitudine in cui i due magistrati sono stati lasciati, perché esiste una parte deviata dello Stato che vuole controllare la piaga rappresentata dalla mafia, ma non guarirla: di quell’infezione ha infatti bisogno, anche per mettere a morte le parti sane del suo corpo che desidera siano messe a morte.

La nascita del testo fu accompagnata dall’entusiasmo di Agnese Borsellino, che nel 2004 dichiarò pubblicamente come nelle parole di Cappuccio si concretizzasse la resurrezione spirituale di suo marito. Essendo Stato diventa così una messinscena che da quindici anni attraversa i più prestigiosi teatri italiani. Nel 2016 Essendo Stato è andato in onda su Rai Uno e Rai Storia in forma di docu-film per l’interpretazione e la regia dello stesso Cappuccio.

Paolo Borsellino

TEATRO ELFO PUCCINI, corso Buenos Aires 33, Milano – Orari: mart/sab 19:30, dom 15:30 – Info e prenotazione: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org.

Categories: IN EVIDENZA

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