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Teatro CARCANO – Milano

 
da mercoledì 20 febbraio a domenica 3 marzo 2013
 
 

Società per Attori 

 
presenta
 
 
 

ROMEO e GIULIETTA

 
 

di William Shakespeare

 
Traduzione Massimiliano Palmese
 
 
Scene Alessandro Chiti
Costumi Mariano Tufano
Musiche originali Marco Podda
Maestro d’armi Francesco Manetti
Uno spettacolo di Giuseppe Marini
 
Con (in ordine alfabetico)
Giovanni Anzaldo Romeo, Fabio Bussotti Frate Lorenzo,  Mauro Conte Mercuzio, 
Riccardo Francia Benvolio/Baldassarre,  Fabio Fusco Principe della Scala/Pietro,
Gloria Gulino Giulietta,  Michele Lisi Paride/Tebaldo, Serena Mattace RasoBalia,  
Simone Pieroni Capuleti, Nicolò Scarparo Montecchi/Frate Giovanni
 
 
Romeo e Giulietta è il primo capitolo del progetto pluriennale promosso da Società per Attori “Progetto H – transito generazionale nell’arte scenica” che prevede l’allestimento di tre spettacoli i cui cast saranno composti quasi esclusivamente da attori e attrici provenienti dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e da un’altra scuola riconosciuta (nel caso di Romeo e Giulietta, l’Accademia Palcoscenico di Padova) diplomati a partire dall’anno 2005.
 
 
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Romeo e Giulietta…due nomi, due famiglie, una città, una storia, un amore, un destino univoco…un capolavoro di William Shakespeare indiscusso.
 
Infinite le letture sceniche a cui tanti registi si sono ispirati: intuizioni, approfondimenti, riletture, interpretazioni…
 
Questo lavoro mi riconduce alla verità del tempo e degli anni dei protagonisti. Due giovani, anzi giovanissimi; spesso li si immagina nostri contemporanei e invece la loro età non risponde a quella dei nostri giovani e se pure lo fosse le loro pulsioni differiscono chiaramente.
 
Giulietta è una ragazzina e il suo Romeo pure. In questo lavoro è restituito loro la realtà del loro essere lì, in quel tempo ben preciso.
I toni della voce talvolta dissonanti mi riportano alla mutazione della voce nei giovani adolescenti che stanno per trasformarsi in uomini e donne adulti. Lo slancio del loro amore, che oggi definiremmo da adulti, nella realtà è puro come puro è il cuore dei giovani che presto saranno farfalle pronte a volare via…
Naturalmente, c’è la verità storica: oggi esiste una verità che al tempo dei due protagonisti era impensabile. Lo sposarsi da giovanissimi era normalità…oggi non è così. E’ una lettura dai toni “veristi”.
 
Assistiamo al farsi di un amore che non esprimerà e realizzerà i sogni dei due amanti e allora, la domanda che vi pongo è: quanto grande è l’invito al mondo intero di far parlare l’amore piuttosto che l’odio…quale grande prezzo è far perdere la vita per accorgersi quanto vano è stata quella scelta indotta dalla mancanza di volontà di amare superando l’odio stesso…quanto la purezza dei nostri giovani protagonisti può riportare noi stessi e gli altri a comprendere che la via da prendere è quella dell’amore e non dell’odio…
 
Shakespeare, grande maestro sempre attuale e contemporaneo, tocca continuamente le corde del nostro io più profondo…vibrate di vita e chiedetevi e rispondetevi quanto amore siamo in grado di offrire al mondo. La vita è l’obiettivo dell’uomo e Shakespeare ce lo ricorda continuamente.
 
M. Londo
 
 
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TEATRO CARCANO
corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano
 
 
ORARIO SPETTACOLI
 
feriali ore 20,30 – domenica ore 15,30 –  lunedì riposo
 
 
Info e prenotazioni: tel 02 55181377 – 02 55181362
 
 
Categories: CURIOSITA'

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