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fACTORy32 | Milano

8, 9, 10 novembre 2019 – ore 21,00

ODISSEO

un’ ePOPea

di e con: Carlo Decio
costumi: Cristina Mariani
regia: Mario Gonzalez
produzione: Campo teatrale La Fabbrica

Dopo il successo di Otello, Mario Gonzalez e Carlo Decio tornano al fACTORy32 sulla rotta della narrazione pop-epica presentando Odisseo, eroe dell’Odissea di Omero.

La guerra di Troia è finita e Odisseo, stremato dal lungo conflitto, intraprende il viaggio verso Itaca, la sua terra, desideroso di riabbracciare i genitori, la moglie Penelope e il figlio Telemaco.
Partito con una flotta di 12 navi e 600 uomini, tornerà a casa… da solo.

Godibile, divertente e pungente, Odisseo non rinuncia a restituire la bellezza e l’intensità di questa straordinaria opera. Lo spettacolo trasporta il pubblico lungo una leggendaria rotta, ammaliante quanto funesta, piena di sorprese e colpi di scena. Narrazione, mimo e arte della commedia saranno le armi utilizzate per questo avvincente racconto, della durata di circa un’ora, adatto a viaggiatori di ogni età.

Il punto di vista di Margareth

Carlo Decio è ODISSEO ma anche i tanti co-protagonisti che l’eroe acheo incontra nel suo lunghissimo viaggio. E non solo.

Decio è l’attore che prima di entrare in scena, scruta nascostamente la platea per vedere quanto pubblico c’è in sala; è il narratore che interrompe il racconto mitologico per interagire col pubblico attualizzandone aspetti, attese e semplicemente condividendo le momentanee distrazioni; è l’attore che sancisce due pause, prende fiato e scambia due parole col suo invisibile aiuto fuori scena…tutto sempre fronte pubblico…non possiamo distrarci.

Il racconto è un continuo susseguirsi di immagini mimiche, espressioni facciali e vocali a enfatizzare e guidare gli animi degli astanti.

Non ha età il pubblico a cui Decio si rivolge; l’attorialità con la quale approccia il suo pubblico è avvolgente e partecipativa. Se ti distrai rischi di ritrovarti a colloquiare col narratore Decio che si stacca dall’attore per giungere vicino a te e stringerti la mano. Ma il ritmo non si perde mai: tutto è legato e non si disperde il senso del racconto.

La piacevolezza si mescola all’attenzione per i dettagli significativi della storia in cui il mito diventa così vicino a noi che ci trasporta nella caverna del ciclope, scendiamo nell’Ade seguendo gli avvertimenti di Circe, legati a Ulisse ascoltiamo il canto ammaliante delle Sirene e vediamo Scilla e poi Calipso fino a giungere alla tanto agognata Itaca per riabbracciare Penelope e suo figlio Telemaco dopo aver fatto giustizia tra i Proci.

ODISSEO di Decio è un’esperienza narrativa condotta con grande lucidità e sagacia; il sorriso che accompagna questo viaggio è squisitamente educato e spontaneo: nulla viene tolto all’eroe acheo piuttosto gli si restituisce freschezza e curiosa complicità.

Cosa impariamo?

Che Odisseo può essere ognuno di noi, ognuno nel proprio presente: chi non ha mai incontrato una Circe che lo ha voluto soggiogare? Chi non ha mai dovuto scendere nel meandro più profondo del proprio io per poter ripartire con maggior slancio e tenacia di prima? Chi non ha mai conosciuto mostri come Scilla per scoprire tutto il coraggio e la forza di andare avanti? E chi, dopo tanti sacrifici, ha abbracciato finalmente chi lo stava aspettando?…E, soprattutto, Odisseo ha mantenuto la sua meta ferma e fissa nella sua mente e alla fine ce l’ha fatta!

Il passato non è mai solo passato…la mitologia non è una favola e basta…l’esperienza resta sempre ispirazione per il futuro e Carlo Decio racconta al pubblico di ogni età la bellezza di ciò che non muore mai: il desiderio di vivere con coraggio e curiosità. ODISSEO è questo, a partire dal significato del proprio nome, una continua sfida…nemico dell’abitudine e della scontatezza della vita.

Margareth Londo

fACTORy32 – via Watt, 32 – Milano

Per info e prenotazioni: info@factory32.it

Categories: IN EVIDENZA, PROMPT

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