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Teatro Arsenale – Milano

 
dal 26 al 30 ottobre 2013 – ore 21,00
 
 
presenta
 

MMT CREATIVE LAB

 
in
 
 

LUMEN 3

 
 

Suono Buio Sento

Opera Multisensoriale

 
 
a cura di
 
Walter Prati (musica), Giuliano Corti (testo)
Stefano Bader (regia olfattiva), Designamente (design diffusori), Lorenzo Leddi (progetto luci)
 
Quando la musica incontra il buio evoca
i ricordi, le parole, i profumi
 
I musicisti interpretano il racconto
 
26 ottobre: Maurizio Ben Omar, percussioni
27 ottobre: Matteo Pennese, cornetta
28 ottobre: Davide Livornese, strumenti a corda
29 ottobre: Elio Marchesini, percussioni
30 ottobre: Walter Prati, violoncello
Laura Ferrari, voce recitante
 
con la collaborazione di Evan Parker
 
 
 
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UN’OPERA MULTISENSORIALE
 
Debutta il 26 ottobre al Teatro Arsenale di Milano la nuova edizione di LUMEN 3, opera multisensoriale con musica di Walter Prati, testo di Giuliano Corti, regia olfattiva di Stefano Bader (Oikos Fragrances), design diffusori Designamente (per NextMaterials) e progetto luci di Lorenzo Leddi (Home System Consulting).
Dopo il successo delle prime edizioni del 2004 e del 2007, gli autori hanno deciso di riproporlo in una nuova veste.
Saranno tre le principali novità: oltre a un concept differente delle fragranze proposte con la tecnologia Solid Fragrances Release di Oikos Fragrances e delle luci di Home System Culsulting, gli intermezzi acustici dal vivo saranno affidati, a ogni replica, a musicisti diversi. L’aspetto scenico è stato modificato con l’inserimento di nuovi diffusori di fragranze in cartone ondulato, progettati dallo studio Designamente per NextMaterials.
“Il testo narra l’enigma dei ritorni” che attraverso i diffusori nelle forme di cactus suggeriranno nella penombra della scena, la dimensione del viaggio: “quella dimensione del ricordo che mescola immagini e sensazioni olfattive, voci e suoni in una sorta di sinestesia della memoria fatta di quotidianità ed esotismo, lontananze e prossimità, affetti e difetti del sentimento” come afferma Giuliano Corti, tra gli autori dello spettacolo. “Il testo di LUMEN 3 è stato composto seguendo il filo di Mnemosine, una serie di quadri del ricordo nei quali alcune parole hanno appunto una valenza “sentimentale” nel senso di quel sentire tipico che affligge i sentimenti. Alcune parole scaturiscono dalla trama come isole di senso nel mare magno della nostalgia”.
LUMEN 3 mette dunque, al centro la ricerca: innanzi tutto ricerca musicale, ma anche sui materiali e sulle fragranze. La musica, composta utilizzando suoni strumentali, suoni elettronici e la voce dell’attrice, verrà riprodotta attraverso l’uso di un impianto audio multicanale che distribuisce il suono nei diversi punti della scena.
Sarà il connubio tra le percezioni dell’orecchio e dell’olfatto a indurre la creazione dell’azione scenica. Lo spettatore sarà chiamato a immaginare la parte visuale dell’opera e a risvegliare le proprie energie creative, relazionando le emozioni sensoriali con il proprio vissuto.
“Nella civiltà dell’immagine si è voluto realizzare uno spettacolo che avesse come centro visivo il buio, con tutte le sue possibili sfumature”, spiega Walter Prati, tra gli ideatori di LUMEN 3. “Il buio viene spesso considerato l’anticamera del nostro lato oscuro. Ma questo è solo un aspetto, poiché attraversando il buio abbiamo l’opportunità di scoprire ciò che la nostra fantasia ha tenuto segreto e protetto dalle ingerenze continue delle immagini esterne. Ascoltare suoni, percepire odori, saper distinguere forme nel buio ci aiuterà a “vedere” il nostro buio come un pozzo magico”.
Lo spettacolo – che prende il nome dall’unità di misura del flusso luminoso, il “lumen”, la situazione di “quasi buio”, è stato presentato con una serie di repliche in importanti festival di musica elettronica e sperimentali quali “Huddersfield Contemporary Music Festival” e il “RecFest” di Reggio Emilia.
 
MMT CREATIVE LAB (Musica Musicisti Tecnologie)
Si occupa di ricerca musicale, sviluppo della cultura musicale e applicazione di tecnologie innovative alla musica.
La convinzione che “l’ascolto e la pratica della musica possano portare a una migliore qualità della vita è alla base di tutte le iniziative”.
 
 
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Prendiamo posto accolti da essenze che subito carpiscono la nostra attenzione olfattiva.
 
Lo spettatore è il protagonista reale. Suggestioni di suoni, voci, flebili luci, buio, essenze dalle forti fragranze: questi gli ingredienti che ci permettono e suggeriscono lo spaziare della nostra immaginazione.
 
Il buio consente la estraniazione e l’astrazione; crea quel rapporto intimamente soggettivo con lo spazio immaginifico che costruiamo pian piano.
 
Il tempo si dilata, l’attenzione aumenta.
Le essenze un po’ troppo presenti talvolta ci distolgono: peccato…l’olfatto è un senso molto sensibile e acuto…basterebbe molto poco con delicata naturalezza…
 
Le voci ci confondono.
Sarebbe interessante sperimentare ogni serata, cercando di carpire le suggestioni che i vari strumenti proposti, di volta in volta, avranno la capacità di ricreare sensorialmente.
 
M. Londo
 
 
 
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Teatro Arsenale

 
via C. Correnti 11 – Milano
 
 
Informazioni:
tel. 02 8321999
 
www.teatroarsenale.it – www.mmt.it
 
 
 
Categories: INIZIATIVE

One Response so far.

  1. There is definately a gredat deal to learn about
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