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“HUMATERRA”

 

Progetto BioMechanicS

 
 
 
Dopo il successo registrato ad Atene (20/4 u.s.), a Istanbul (13/5 u.s.) e a Milano (31/5 u.s.), lo spettacolo “HUMATERRA” viene nuovamente proposto in Lombardia, grazie al coinvolgimento di alcune realtà particolarmente attive del territorio, come la Coop. Progetto Filippide Onlus, l’Associazione Raggio di Luce e la Coop. Casa Amica Onlus.
 
La performance “Humaterra”, andata in scena dopo mesi di lavoro e di prove che si sono svolte in diverse città europee, rappresenta il frutto artistico del Progetto BioMechanicS, finanziato per il 50% dalla COMUNITÀ EUROPEA e volto alla realizzazione di uno spettacolo di danza che riunisce performers disabili e non.
 
I tre Paesi coinvolti sono Italia (Associazione Il Cortile), Grecia (Dagipolis Dance Co) e Turchia (TOFD Turkiye Omurilik Felclileri Dernegi).
 
Lo spettacolo, che risulta dalla fusione e incorporazione delle differenze/indifferenze culturali e delle abilità/disabilità fisiche, è un prodotto unico e originale: i performers – greci, italiani e turchi – portano sulla scena le proprie differenti prospettive ed espressioni nel campo delle arti performative, accompagnati da musicisti che alternano brani di musiche della tradizione popolare ad altri composti appositamente per sottolineare le differenze tra passato e presente, stereotipi e innovazione, tradizioni locali e costruzione della realtà europea. 
 
Tale fusione è evidente anche nella composizione artistica realizzata, che unisce armonicamente esperienze diverse. 
 
La direzione artistica per l’Italia è di Laura Banfi; coreografie di Jiorgos Christakis e Renato Zanella (collaborazione artistica di Laura Banfi e assistente Stella Fotiadi), le  musiche, registrate, sono di  Psarantonis, Kostas LivadasJiorgos Makris, Andreas Arvanitis, Niki Xylouri e Jiorgos Tzanetos; i costumi, di Katerina Savrani ed Eva Zampetaki; alle danze  Lucia Brizzi, Nicoletta Ferri, Romana Vivi, Christakis Jiorgos, Mavromataki Irini, Ozturk Memet, Sotiris Tahtsoglou, Kostas Kapetanios, Dimitris Grintzos, Tommaso Monza, Guglan Ufuk, Ay Seda, Cuglan Ramazan e Kerim Kekuc. Le voci sono di Psarantonis, Adriana Babali ed Eleni Tsaligopoulou; le composizioni di Andriana Babali.
 
Nell’itinerario creativo dello spettacolo “Humaterra” si è lavorato anche sulla relazione tra esseri umani e arti artificiali nel tempo, dagli arti artificiali primitivi a quelli hi-tech moderni, e sulla relazione tra questa evoluzione e lo sviluppo della civiltà. La performance non è focalizzata sulla disabilità, ma cerca le condizioni di uno spazio terrestre, dove, se la gravità potesse sparire, abilità fisica e disabilità fisica sarebbero diversamente vissute e comprese semanticamente. 
 
 
 
I nuovi appuntamenti di “HUMATERRA” sono così definiti:
 
  • 23/7, a Cassina de’ Pecchi, con Associazione Raggio di Luce e Coop. Progetto Filippide; spettacolo alle ore 21, nella vasta palestra a gradini di Piazza Unità d'Italia (con il Patrocinio del Comune di Cassina de’ Pecchi);
 
  •  24-25/7, a Merate, con Coop. Sociale Casa Amica Onlus; con il patrocinio del Comune di Merate, sono previsti un’anteprima il 24/7 alle ore 21, presso la sede della cooperativa in via Campi n. 62/64/66 – Merate, e il 25/7 uno spettacolo presso l’Auditorium “Mary Ward”, in via Mons. F. Colombo n. 19 – Merate;
 
  •  26/7, a Rho, presso l’Auditorium Padre Reina, in via Meda n. 20; con il Patrocinio del Comune di Rho, richiesto dal partner italiano del Progetto Biomechanics, Associazione Artistico Culturale s.d. il Cortile, attiva per l’integrazione tra persone abili e diversamente abili attraverso attività e strumenti artistici. 
 
Allo spettacolo, GRATUITO ma cui si può contribuire con una donazione o raccolta fondi che servirà per i progetti 
curati dalle Associazioni e dalle Cooperative coinvolte, si accompagna una mostra multimediale.
 
 
 
 
 

PICCOLO TEATRO MILANO – Teatro Studio EXPO

 
 
 
 
presenta
 
 

Dagipoli Dance Co

 
 
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in
 
 

HUMATERRA

 
 
coreografia Jiorgos Christakis, Renato Zanella
musica dal vivo
Eleni Tsaligopoulou, voce; Psarantonis, lyra cretese; Kostas Livadas, pianoforte; Jiorgos Makris, zampogna; Andreas Arvanitis, liuto; Niki Xylouri, tamburello
musiche Andriana Babali
luci Sakis Birbilis
con 25 danzatori – performers da Grecia, Italia e Turchia sotto la direzione artistica di Dagipoli Dance Co
Dagipoli Dance Co (Grecia), Associazione culturale Il Cortile (Italia), TOFD (Turchia), EACEA (Educational, audiovisual, & culture executive agency)
Progetto della Comunità Europea
 
Humaterra è il frutto artistico del progetto Biomechanics che è stato selezionato dalla Comunità Europea, sulla proposta di DAGIPOLI DANCE Co. Coinvolge Grecia, Italia e Turchia ed è un progetto performativo, di ricerca e di formazione, volto a promuovere in Europa un evento artistico per performers con e senza disabilità fisiche.
 
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Il tema della diversità, ma anche della diversa abilità, è il filo conduttore della sesta edizione diMilano incontra la Grecia, festival di respiro europeo, che ha lo scopo di promuovere la cultura greca oltre i confini nazionali.
 
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Il tema della diversità si esprime in Humaterra attraverso la presenza in scena di ballerini professionisti, disabili e non, che, accompagnati dalla musica dal vivo, disegnano sul palcoscenico un’armonia di gesti e movimenti, in un continuo ribaltamento delle capacità fisiche. I loro corpi rotolano, lottano, flirtano, in un continuo scambio di comunicazione non verbale: se, invece di trovarsi su un terreno reale, all’improvviso fossero catapultati in un luogo dono non esiste la gravità, potrebbero agire pariteticamente in completa assenza sia dell’abilità che della disabilità fisica. Uno spettacolo che non lascia indifferenti: lo spettatore esce dalla sua comoda posizione di osservatore esterno e si ritrova catapultato in un universo nuovo, nel quale deve fare i conti con i propri stereotipi.
 
Humaterra 2
 
In attesa che lo spettacolo abbia inizio.
Tanta l'aspettativa.
 
I musicisti, posti in fondo la scena, iniziano a scandire le prime note: l'atmosfera inizia a colorare gli animi…è una pittura acrilica in divenire.
Come fosse un action-painting, luci, movenze, musiche compongono questa straordinaria tavolozza e la mano dell'artista è mossa l'emotiva
fruizione degli astanti.
 
Talvolta colori duri, scuri che arrivano allo stomaco; altri dolci e delicati come carezze. Viviamo l'alternarsi dell'emotività umana. E' il nostro spirito
a essere chiamato in causa, è lui che detta il ritmo del nostro stare in quel momento e seduti in quel posto proprio lì a teatro.
"Stare" e vedere. "Stare" e sentire. "Stare" e comprendere.
 
L'avvicinamento è la conseguenza naturale e la dolcezza che libera e apre i cancelli del cuore alla "bellezza" e all' "armonia".
Corpi che nel loro disarmonico sono armonici e soavi. Sono forti e delicdati insieme.
Nulla è scontato in questo spettacolo: è un continuo trovare. Non devi neanche cercare perchè tutto quello che serve è lì davanti ai tuoi occhi e,
non resta che arrendersi alla gioia della vitalità che unisce gli uomini riportandoli tutti parimenti legati alla vita nella sua più incredibile realtà armonica.
 
Cosa è bello e armonico?
L'uomo nella sua infinita voglia di vivere!
 
M. Londo
 
 
Humaterra
 
 
Humaterra è un progetto che coinvolge Grecia, Italia e Turchia. Le coreografie sono di Jiorgos Christakis e Renato Zanella. Tra i musicisti in scena, la vocalist Eleni Tsaligopoulou è considerata in Grecia una vera e propria star.
 
 
Categories: SPETTACOLI

2 Responses so far.

  1. Dude.. I am not much into reading, but somehow I got to read lots of articles on your blog.

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