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Teatro Binario 7 – Monza

 
 
sabato 12 gennaio 2013, ore 21
domenica 13 gennaio 2013, ore 16
 
 
 

THE HISTORY BOYS

 
 
di Alan Bennett
 
traduzione Salvatore Cabras e Maggie Rose
regia Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani
 
con Elio De Capitani (Hector), Gabriele Calindri (Il preside), Marco Cacciola (Irwin), Debora Zuin (Mrs Lintott), Giuseppe Amato (Scripps), Marco Bonadei (Rudge), Angelo Di Genio (Dakin), Loris Fabiani (Lockwood), Andrea Germani (Timms), Vincenzo Zampa (Posner), Alessandro Rugnone (Akthar), Giacomo Troianiello (Crowther/pianista)
 
luci Nando Frigerio
produzione Teatro dell’Elfo
 
Spettacolo vincitore del Premio Ubu 2011 come Miglior spettacolo e del Premio Ubu Nuovi attori under 30 al gruppo di ragazzi (oltre al Premio Ubu Miglior attrice non protagonista a Ida Marinelli, che interpretava Miss Lintott)
Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2012 Miglior regia
 
 
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Il 12 e 13 gennaio al Teatro Binario 7 sarà di scena la commedia di Alan Bennett “The History Boys” nella versione di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani. Lo spettacolo è stato subito salutato dai critici come “uno dei più importanti ed emozionanti” firmati dai due registi, diventando un caso per la risposta entusiasta degli spettatori più giovani. Un successo confermato dai tre Premi Ubu vinti nel 2011, i più importanti riconoscimenti in campo teatrale, e dal Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2012, che si vanno ad aggiungere al "palmares" della versione originale (tre Olivier Awards e sei Tony Awards). Il testo di Alan Bennett è stato pubblicato da Adelphi con il titolo “Gli studenti di storia”.
 
 
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«Quando ho scritto History boys ho pensato a una pièce sulla scuola – racconta Bennett – legata alle mie vicende dell'inizio anni Cinquanta. Soltanto alla fine, quando ho visto il testo rappresentato sulla scena, mi sono reso conto del suo contenuto più profondo, che in effetti rimanda al problema della verità. Perché racconta di un certo modo di insegnare la storia, in cui più che i convincimenti e la veridicità dei fatti, conta la performance del professore e quindi dello studente chiamato a fare scena con la recita degli esami. Se però avessi voluto cominciare da qui, non avrei scritto una riga. Io devo cominciare dai personaggi, devo farmi suggerire da loro certe idee, in base alle quali magari viene fuori, come in questo caso, una deriva dell'insegnamento della storia».
 
 
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La commedia mette in scena un gruppo di adolescenti all’ultimo anno di college, impegnati con gli esami di ammissione all’università. Sono ragazzi molto diversi tra loro ma affiatati: dal leader della classe, il donnaiolo Dakin, al fragilissimo Posner, innamorato – per nulla segretamente – di lui, fino al poco convenzionale Scripps , in crisi spirituale.
 
 
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L’insegnante di inglese, Hector (“irresistibile” Elio De Capitani) e quella di storia, Mrs Lintott (interpretata da Debora Zuin nel tour 2012/2013), cercano di stimolare la loro curiosità al di là dei percorsi consueti e preconfezionati, infischiandosene del prestigio, delle tradizioni, dei primati e dei punteggio scolastici, mentre il preside (Gabriele Calindri), per buon nome della scuola, li vorrebbe tutti a Oxford o Cambridge. 
 
 
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(l’attrice nella foto è Ida Marinelli, vincitrice del Premio Ubu 2011 come Miglior attrice non protagonista, sostituita da Debora Zuin nel tour 2012/2013)
 
 
Si apre così uno scontro che vedrà scendere in campo anche un giovane professore, cinico e ambizioso (Marco Cacciola), incaricato dal preside di dare una “ripulita” allo stile dei ragazzi, renderlo più brillante, “giornalistico” e più spendibile al “supermercato del sapere”, con buona pace della ricerca storica e dei dibattiti di metodologia.
La commedia ci introduce da subito nel mezzo delle lezioni di Hector, dove domina un clima anticonformista, si citano a memoria poesie di Auden o Withman, ma anche vecchi film o canzoni (con tanto di accompagnamento al piano), creando relazioni e connessioni apparentemente senza una precisa finalità. Ma non saranno questi metodi così poco ortodossi a costringere il professore alla pensione anticipata (e a condurre verso un finale inaspettatamente tragico), bensì il suo “vizietto” di palpeggiare gli studenti più dotati.
 
 

Vivi il “Dietro le quinte”:

 
Lo spettacolo verrà presentato in anteprima dai due registi Ferdinando Bruni e Elio De Capitani sabato 12 gennaio alle ore 11 alla Biblioteca S. Gerardo di Monza (via Lecco, 12) nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte” organizzata dalla Provincia di Monza e della Brianza.
 
Da martedì 8 gennaio a sabato 12 gennaio sarà allestito lo scaffale tematicoTutto Bennett” alla Biblioteca Civica di Monza.
 
 
Categories: SPETTACOLI

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