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FESTIVAL MILANOLTRE 2012

 

XXVI Edizione | 3 OTTOBRE – 2 DICEMBRE 2012

 

Teatro Elfo Puccini – DanceHouse

 
 

ELFO PUCCINI SALA SHAKESPEARE

dal 27 novembre al 2 dicembre 2012

 

ultima settimana dedicata a:

 
 

CEST GELABERT

 
E ALLA SUA
 

GELABERT/AZZOPARDI

COMPANYIA DE DANSA

 
 
 

27 e 28 novembre – ore 21

 

BELMONTE

 
 
coreografia/regia Gelabert Azzopardi 
musica originale Carles Santos 
scene e costumi Frederic Amat 
disegno luci Cesc Gelabert, Jordi Llongueras 
 
con Dani Corrales, Samuel Delvaux, Cesc Gelabert, Virginia Gimeno,
Jonatan de Luis Mazagatos, Salvador Masclans, Oscar Pérez, Alberto Pineda 
 
produzione Gelabert Azzopardi Companyia de Dansa 
 
al termine della prima replica del 27 novembre – conferenza condotta da Marinella Guatterini
 
 
 
Belmonte è uno degli spettacoli storici e più emblematici della Gelabert/azzopardi Companyia Dansa.
Coreografia ideata nel 1988 e ricisitata nel 2010 per il trentennale della compagnia, è ispirata alla vita del grande torero Juan Belmonte che rivoluzionò concetti e stili di una forma di grande spettacolo popolare quale la corrida
Un’opera sulla relazione tra ragione e istinto, tra vita e morte.
 
 Juan Belmonte (1892-1932) diceva che ciò che importa è che l’intima emozione della tauromachia traspaia attraverso l’intimo gioco del combattimento. 
 
Nella attuale versione lo spettacolo conta sul nucleo artistico originario. La musica originale di Carles Santos interpretata dalla Banda la Lira Ampostina. La scenografia e i costumi evocativi, alcuni originali e altri ritoccati, di Frederic Amat. Il disegno luci di Gelabert stesso e Jordi Llongueres.
 
La parte del toro è danzata da otto interpreti maschili. Belmonte inizia con un solo di Gelabert di venti minuti. Accade, poi, l’incontro tra uomo e animale innescando quel sottile gioco tra cuore e mente. Il toreador si espande in scena con energia e magnificenza verso gli animali. Ecco subentrare una figura femminile: Lydia Azzopardi. Una sorta di dea che si muove con e attraverso un costume-luogo di scena dalle molteplici sensazioni; imponenza e leggerezza, chiusura e apertura, multicolore e tenue. 
 
Il grande rituale si esprime: conquista e si fa conquistare. 
 
M. Londo
 
 
 

29 novembre – ore 21

 

CEST GELABERT V.O.+

 
 
coreografia e interpretazione Cesc Gelabert 
costumi Lydia Azzopardi 
musica originale Borja Ramos 
altre musiche Frederic Mompou, Prince Buster All Stars, Miguel Matamoros, Richard Rodgers e Lorenz Hart 
luci Cesc Gelabert, Conxa Pons 
coproduzione Gelabert Azzopardi Companyia de Dansa/Teatre Lliure
 
 
V.O. + è la creazione più recente di Gelabert e ha da poco infiammato la platea del Teatro LIilure di Barcellona dove ha debuttato nel maggio 2012. 
V.O. + unisce l’interpretazione di soli storici, rivisitati e tre nuovi assoli: uno sguardo al passato dunque da un presente che guarda al futuro. Le tre novità contano sulla musica originale di Borja Ramos e sui costumi di Lidia Azzopardi.
 
Con questa creazione Gelabert torna al cuore della sua creatività, all’essenza del suo stile e della sua presenza scenica.
 
 
 

30 novembre – 1 dicembre ore 21 / 2 dicembre ore 16

 

SENSE FI / CONQUASSABIT

 
con Dani Corrales, Samuel Delvaux, Cesc Gelabert, Virginia Gimeno,
Tura Gómez, Jonatan de Luis Mazagatos, Ingrid Magriñá, Salvador Masclans,
Lorena Nogal, Oscar Pérez, Alberto Pineda 
 
coproduzione Teatre Lliure de Barcelona / Gelabert Azzopardi
 
 

SENSE FI

 
coreografia/regia Cesc Gelabert 
musica Pascal Comelade 
luci Mingo Albir 
scene Llorenç Corbella 
costumi Lydia Azzopardi
 
 
 

CONQUASSABIT

 
coreografia/regia Cesc Gelabert 
musica George Friedrich Haendel 
luci Mingo Albir 
scene Llorenç Corbella 
costumi Lydia Azzopardi
 
 
Doppio programma con la compagnia Gelabert Azzopardi per chiudere le ultime tre serate del festival.
Due creazioni (del 2009) in cui la figura in scena di Cesc Gelabert mutevolmente accompagna i giovani danzatori attraverso le mille sfumature della musica e della danza. 
 
Il movimento si sviluppa sotto una grande luna piena e sulle note di Pascal Comelade.
Sense Fi è una coreografia epidermica e leggera. E' una continua sospensione tra immagini teatrali ed essenza. E' un viaggio attraverso il movimento, il suo farsi e rifarsi, la sua fluidità e mutevolezza.
 
Conquassabit , in latino significa convulsione, shock e accelerazione. La musica di Haendel, tra frammenti vocali e strumentali, è sottomessa a un battito crescente e a una vorticosa accelerazione. 
Velocità e quite; due opposti. Energie che si scontrano, si placano, si incontrano, si allontanano.
 
M. Londo
 
 
 
 
Categories: IN EVIDENZA

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